2 luglio: presidio davanti a cantiere inceneritore

Parma, 30/06/2011
ore 10.30
IL COMUNE DI PARMA HA POSTO I SIGILLI AL CANTIERE DELL' INCENERITORE !!!!!!!!!!!!!!

L'abuso edilizio non è stato chiarito da parte di Iren che non ha prodotto alcun documento che comprovi la liceità del cantiere.
Ci giunge notizia che la giunta comunale abbia deliberato in tal senso, dopo attento esame delle "carte".
L'azione è del resto un obbligo da parte dell'ente pubblico di fronte ad una segnalazione puntuale da parte dei cittadini.
LA PAROLA ALLA CITTA'
SABATO 2 LUGLIO TUTTI/E DAVANTI AL CANTIERE DELL' INCENERITORE DI PARMA ( nella rotatoria di ingresso, tra via Lupa, strada Ugozzolo e via Naviglio Alto ).

Si contano le ore nell'attesa che la cassetta della posta di Iren si riempia della scomoda missiva del comune: stop al cantiere.
La decisione è stata presa questa mattina e la notizia sta facendo il giro d'Italia.
Non è uno stop definitivo, ma è un buon inizio per cominciare a guardar dentro tutta la pratica dell'inceneritore per non lasciare alcuna ombra.
E secondo noi di lati oscuri ce ne sono parecchi e ci vorrà tempo per farli emergere e per farli valutare.
Oggi sarebbe giunto il momento anche per la nostra magistratura di mettere mano alla serie di esposti che si sono accumulati nel cassetto dei procuratori, per dare una risposta ai tanti quesiti sorti attorno a questo impianto. Cosa costa, quanto inquina, ha tutte le carte in regola...
Oggi che il comune ha deciso di porre uno stop al cantiere bisogna approfittare del momento per dare un segnale forte e significativo.
Sabato mattino alle 9,30 è prevista una manifestazione pubblica davanti al cantiere di Ugozzolo.
Non eravamo ancora andati in forze sul luogo. Ci pare arrivato il momento giusto per essere presenti davanti ai cancelli serrati da una procura di abuso edilizio.
Ora tocca alla città far sentire la propria voce e presentarsi in massa sul cantiere, per lasciare il segno tangibile di una contrarietà evidente e serrata al proseguire l'opera.
Non avrebbe senso ora chiudere l'abuso con una sanatoria colta al volo per accontentare i poteri forti di turno.
E' Parma oggi a pretendere invece di affrontare il tema dei rifiuti con una nuova visione, che contempli non lo spreco di materiali ed energia, ma tragga spunto da questa occasione per ricostruire una gestione unitaria, di territorio, condivisa e sostenibile, che metta al centro l'ambiente e le persone e non gli interessi economici di qualche gruppo aziendale.
L'appello alla mobilitazione è rivolto a tutta la città.
Sabato mattina alle 9,30 ritrovo alla rotonda del cantiere tra strada della Lupa, via Naviglio Alto, strada Ugozzolo.