| Social Network: strumenti di libertà o di controllo? |
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Essenzialmente, sono strumenti di mercato, di profitto, di restrutturazione capitalstica. Dal dibatto che si è svolto sabato 7 maggio al circolo arci argonne "Social Network: strumenti di libertà o di controllo?" è uscita innanzitutto questa consapevolezza, consapevolezza dalla quale ne sono scaturite a cascata alcune altre. L'incontro è iniziato con l'intervento di Blicero e Putro di Autistici/Inventati, che inizialmente hanno descritto l'attività del loro collettivo, le loro vicissitudini legali ma soprattutto il loro impegno nel tentativo di garantire la privacy hai propri utenti (che hanno il minimo comun denominatore dell'antifascismo, dell'antirazzsismo, dell'antisessismo). E qui esce una delle consapevolezze che, insieme ai partecipanti, abbiamo acquisito sabato: se non vuoi far conoscere un'informazione su te stesso o sulle tue pratiche, non metterla su Internet, perché una volta messa in rete, è potenzialmente rintracciabile. Elisabetta, ricercatrice di Milano Bicocca, ci ha invece parlato della propria esperienza di ricerca in Libano, con alcune riflessioni di carattere più generale sui nuovi media. Nuovi media che sono stati molto sponsorizzati nel mondo arabo, sia da parte delle istituzioni ma anche da parte delle varie ONG. Sono stati fatti corsi e workshop per instradare i giovani all'utilizzo della rete e dei social network. |